Il solstizio d'estate e l'Argimusco

   Il solstizio d'estate 2015 si avvicina e molti appassionati e cultori di astronomia culturale si chiedono se anche quest'anno verrà realizzato all'Argimusco il vernissage del Festival di Archeoastronomia "Pietre&Stelle". Nel 2014 l'evento inaugurale della III edizione della kermesse culturale è stata un'esperienza unica e straordinaria, circa 3000 persone sono accorse all'altopiano dell'Argimusco per partecipare ad uno degli eventi culturali più affascinanti degli ultimi anni.

   Conferenze culturali di astronomia e musica antica, danze rituali, letture, momenti teatrali, documentari e personaggi illustri hanno reso il solstizio d'estate 2014 un evento speciale, irripetibile, un vero e proprio viaggio alla scoperta di antiche usanze e tradizioni, di ataviche culture e suoni ancestrali.



   A rendere tutto ciò ancora più magico è stato certamente il luogo che ha ospitato la kermesse: l'Argimusco, un altipiano che presenta formazioni di arenaria dalle suggestive forme antropomorfe e zoomorfe. E' l'azione dell'acqua e del vento che ha modellato le rocce dell'Argimusco, tuttavia in tutta l'area è visibile attività antropica, come evidenziano la presenza di una tomba a grotticella ed un palmento rupestre, la pietra dei 7 scalini, il camminamento scavato nella roccia, la vasca sulla Rupe dell'Acqua, l'edicola votiva ed alcuni petroglifi.

   Al solstizio d'estate all'Argimusco accade qualcosa di speciale, la Terra si unisce al Cielo attraverso le sue pietre, che si trasformano in veri e propri indicatori celesti. Il termine solstizio deriva dal latino solstitium, parola che significa "sole che staziona" o "sole che si ferma". Esso rappresenta uno dei due momenti dell'anno in cui il Sole raggiunge la sua massima declinazione, ovvero la sua massima altezza nell'emisfero nord (boreale), quello nel quale ci troviamo. In questo particolare giorno dell'anno il Sole cessa dunque di alzarsi sopra l’equatore celeste e pare si fermi per poi riabbassarsi.

   Nel giorno più lungo dell'anno, in cui i nostri antenati svolgevano culti e riti atavici per venerare le divinità celesti e terrestri, si può osservare il sorgere del Sole in un punto speciale dell'Argimusco: sul megalite dell'Aquila. Il Sole sorge proprio in prossimità di questa pietra che rappresenta l'emblema dell'intera area rocciosa. E per osservare questa manifestazione del sacro attraverso la luce (ierofania) vi sono doveri punti privilegiati, per esempio dai menhir naturali o dalla collina dei guardiani.



   L'appuntamento con la IV edizione del Festival di Archeoastronomia "Pietre&Stelle" è per l'estate 2016, la kermesse culturale diventa dunque biennale e permetterà ancora una volta di vivere la bellezza unica e straordinaria di luoghi al confine tra Cielo e Terra. Nel 2016 i siti che sono al momento in fase di valutazione sono: Argimusco, Morgantina, Valle dei Templi, Novara di Sicilia, Taormina e Pantelleria.







Commenti

Posta un commento